Un parco eco-esperienziale

Sono trascorsi quasi sei anni da quando per primi, in Calabria, demmo alla luce il primo parco avventura. Era il 2008 quando Tirivolo e il comprensorio di Zagarise salirono agli onori della cronaca nazionale per un’iniziativa cosA? innovativa.

Abbiamo visto lontano e i risultati ci hanno dato ragione. Abbiamo visto prima di tutti quello che gli altri non vedevano. Essere riusciti a portare 120.000 persone nei primi cinque anni di attivitA?, in un bosco di faggi sperduto sulle montagne della Sila Piccola, A? un risultato che non ha precedenti nella storia turistica della Calabria, sul quale nessuno sarebbe stato disposto all’epoca a scommettere neanche un euro. Il 20 aprile prossimo, il giorno di Pasqua, Orme nel Parco riapre i battenti per cominciare la sua sesta stagione e risorge a nuova vita, perchA? cambia pelle, non piA? solo parco avventura ma qualcosa di piA?, un parco eco-esperienziale.
Al termine della scorsa stagione ci siamo fermati a riflettere perchA? cinque anni di attivitA? sono tanti e bisognava comprendere meglio cosa eravamo stati fin a quel momento e cosa saremmo potuti e dovuti diventare da quel momento in poi. Ci siamo resi conto che era terminata una fase, che il concetto di parco avventura cominciava ad essere in qualche modo onnicomprensivo e inflazionato e che bisognava trovare una diversa definizione. Esistono, in Italia, piA? di 300 parchi cosiddetti a??avventuraa??, e molti altri sono in corso di realizzazione, ed A? sempre piA? difficile descriverli, perchA? questa definizione viene utilizzata per indicare qualsiasi impianto naturale o artificiale, parziale o totale, annesso e connesso ad altre attivitA? che magari esulano dal concetto originario di parco avventura. PoichA? per essere sempre competitivi A? necessario riposizionarsi in maniera continua sul mercato, abbiamo deciso di avviare un processo di trasformazione che da classico parco avventura ci vedrA? mutare in parco eco-esperienziale. Crediamo di aver trovato la nostra dimensione che A? in controtendenza rispetto al gigantismo che solitamente pervade il mondo dell’imprenditoria.
Ecco dunque che Orme nel Parco diventa sempre piA? un luogo dove sperimentare direttamente il contatto con la natura e con se stessi, dove i percorsi acrobatici sono solo una tra le principali attrattive ma non l’unica. Invece di crescere in quantitA? abbiamo sempre cercato di crescere in qualitA?, puntando su una migliore relazione con tutti voi e una migliore fruizione degli ambienti e delle esperienze che proponiamo. Utilizzeremo sempre di piA?, a partire da quest’anno, il bosco e i materiali naturali in esso presenti per lo svolgimento di attivitA? eco-sensoriali nella natura che coinvolgeranno tutti e cinque i sensi: udito, vista, gusto, olfatto, tatto. Lo scopo sarA? quello di attivare la motricitA? attraverso avventurose possibilitA? di movimento sui percorsi acrobatici; vivere le stagioni e i fenomeni naturali; sperimentare il silenzio; conoscere la biodiversitA? che ci circonda; scoprire i limiti della propria corporeitA?; promuovere l’autostima e sollecitare abilitA? creative. Si tratta di iniziative pensate e studiate per le scolaresche e i gruppi che scelgono il parco per vivere esperienze nella natura. Il parco diventa luogo e occasione per riscoprirsi in simbiosi con l’ambiente. Fino ad oggi abbiamo investito e posto l’attenzione sul contenitore adesso A? arrivato il momento di riempirlo di contenuti e per fare questo stiamo investendo e investiremo molto in formazione. La stagione che sta per cominciare sarA? una stagione ricca di eventi molto a??naturalia??. A breve sarA? online il nuovo sito e un’app per smartphone che consentiranno a tutti voi di essere sempre aggiornati sugli eventi e le iniziative in programma nel parco. Restate sintonizzati.

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