Sila Piccola, scoperta l’Osmoderma italicum

La ricerca condotta nella Foresta Eterna di localitA� Caritello a�� Viperaro di Magisano (CZ), tra il 2013 e il 2014, continua a regalarci nuove sorprese. Dopo aver accertato la presenza di Rosalia alpina e di Cucujus cinnaberinus i ricercatori dell’UniversitA� della Calabria confermano la presenza di un altro cetonide raro: l’Osmoderma italicum.

L’Osmoderma italicum A? un coleottero, appartenente alla famiglia dei Cetoniidae, le cui dimensioni variano tra 26 e 34 mm di lunghezza. Si tratta di un bioindicatore per la valutazione delle aree forestali vetuste, sia dal punto di vista ecologico che protezionistico.
Il coleottero A? inserito nella Lista Rossa IUCN (2014) delle specie minacciate di estinzione, a causa della frammentazione e della perdita di habitat. E’ una specie di Interesse Comunitario, elencata nella��Allegato II della Direttiva Habitat (Direttiva 92/43/CEE) come specie a�?prioritariaa�?, ovvero a�?specie la cui salvaguardia richiede la destinazione di zone speciali di conservazionea�?, e nella��Allegato IV come specie la cui salvaguardia richiede una a�?protezione rigorosaa�? (Council of the European Communities 1992).
La direttiva comunitaria, recepita dalla��Italia ai sensi del DPR 357/1997, prevede la protezione in maniera rigorosa, mediante divieto di cattura, di molestia, di deterioramento, dei siti di riproduzione e riposo delle specie protette. La��areale di distribuzione di Osmoderma italicum A? di tipo Appenninico stenoendemita (vive sono in Italia meridionale), delle aree forestali ad alto fusto della��Italia centro-meridionale dal Cilento alla��Aspromonte. Specie estremamente rara e sporadica, segnalata nel corso degli ultimi cento anni (primo ritrovamento nel 1911), esclusivamente in 15 localitA� in tutta la��Italia.
In Calabria A? stato ritrovato anche a Serra San Bruno (VV), Delianuova (RC), Decollatura (CZ), Alessandria del Carretto (CS), Monte La Mula a San Donato di Ninea (CS) e a Morano Calabro (CS).
Il ritrovamento, avvenuto il 21 settembre 2014, di un esemplare adulto vivo nella Foresta Eterna di Magisano (CZ) ristabilisce la presenza di Osmoderma italicum nella Sila piccola del Catanzarese, nelle vicinanze (30 km) di Decollatura, localitA� in cui era stato ritrovato nel 1992. La particolaritA� A? data dal fatto che, allo stato attuale delle conoscenze, il bosco Caritello a�� Viperaro, rappresenta la��unica stazione ricadente alla��interno della��area protetta del Parco Nazionale della Sila.
Per delineare, ulteriormente gli aspetti ecologici della��area, A? in corso un lavoro multidisciplinare con la��ausilio di forestali, botanici, ornitologi, teriologici, erpetologi, entomologi.
Nello specifico la ricerca entomologica nel bosco Caritello a�� Viperaro A? condotta dagli entomologi Antonio Mazzei assegnista di ricerca, la dott. Teresa Bonacci ricercatrice della��UNICAL e dal Prof Pietro Brandmayr docente ordinario della��UniversitA� della Calabria; in collaborazione con la��entomologo dott. Moreno Dutto, il funzionario dott. Giuseppe Luzzi e il Direttore Michele Laudati del Parco Nazionale della Sila.
La Foresta Eterna, rappresenta un caso unico in Italia (forse europeo) in cui nella stessa localitA� A? segnalata la compresenza di tre specie entomologiche protette da leggi speciali, come Rosalia alpina, Cucujus cinnaberinus e Osmoderna italicum, considerate in tutta Europa come specie bandiera, per il loro alto valore simbolico, nella��attenzione verso le problematiche della conservazione.
Concludendo, il territorio della Foresta Eterna, A? il territorio piA? prezioso da salvaguardare e da destinare a zona speciale di conservazione.

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