Le osservazioni di Orme nel Parco

Questa mattina abbiamo inviato le nostre osservazioni al Ministero dell’Ambiente in merito al progetto relativo al potenziamento della linea 150 kV a�?Calusia-Catanzaroa�? presentato da Terna Rete Italia Spa.

Chiunque volesse inviare le proprie osservazioni puA? farlo entro il 14 giugno attraverso l’invio di una PEC (Posta Elettronica Certificata).

In merito alla recente pubblicazione sui quotidiani nazionali, da parte della societA� Terna Rete Italia Spa, proprietaria e operatore di reti per la trasmissione dell’energia elettrica in Italia, dell’avviso pubblico con cui la medesima societA� rende nota la richiesta, inviata ai competenti ministeri, di autorizzazione alla costruzione, all’esercizio e al potenziamento della linea 150 kV a�?Calusia-Catanzaroa�?, mi preme rendere note, in qualitA� di Presidente e Amministratore dell’impresa turistica GH Calabria srl che gestisce il piA? grande Parco Avventura del Sud Italia, che insiste nel territorio interessato dal progetto, le seguenti osservazioni.
Il progetto di potenziamento della suddetta linea interesserA� la maggior parte dei comuni ricadenti nel territorio della Presila Catanzarese, un territorio a forte vocazione turistica e agricola che rischia, se il progetto dovesse essere approvato, di essere danneggiato e penalizzato dal punto di vista economico, ambientale e della salute pubblica.
La societA� da me rappresentata, conscia delle grandi risorse naturalistiche ed enogastronomiche presenti nell’area interessata dal progetto, ha investito negli ultimi 9 anni centinaia di migliaia di euro per realizzare a�?Orme nel Parcoa�? il piA? grande parco avventura del Sud Italia e per avviare nel centro storico del comune di Zagarise il primo Ostello Diffuso in Calabria. Zagarise, infatti, A? uno dei pochi centri il cui abitato ricade nella perimetrazione del Parco Nazionale della Sila. Da molti anni, l’Amministrazione Comunale ha adottato politiche di sviluppo coerenti con i principi del Piano di Gestione del Parco, strumento giA� approvato dall’Ente, fondando il proprio sviluppo sui principi della sostenibilitA� ambientale. In tale contesto particolare rilevanza rivestono anche le aree di prossimitA�, per le quali si sta pensando di sostenere la proposta di istituzione delle ZPS e nelle quali ricadono gran parte delle attivitA� della collettivitA�, come l’agricoltura e l’indotto che ne deriva nonchA� lo sviluppo turistico del territorio.
Per quanto riguarda l’agricoltura, infatti, i terreni interessati dal progetto di Terna Rete Italia Spa sono quasi tutti coltivati a uliveti, della varietA� prevalente “carolea”, che producono un olio pregiato che ha permesso che il comune di Zagarise venisse inserito nel circuito nazionale delle “CittA� dell’Olio”. Inoltre, sui terreni che dovrebbero essere interessati dalle procedure espropriative, sono presenti titoli del regime di aiuto della ComunitA� Europea. L’area A? pertanto, da tempo, base di un sistema consolidato, sui cui si fonda l’economia dell’intera comunitA�, caratterizzato dalla piccola proprietA� e da colture e produzioni agricole di nicchia di alta qualitA�. Coerentemente con la vocazione del territorio e le strategie di sviluppo economico A? stata avviata la richiesta di riconoscimento della DOP (Denominazione di Origine Protetta) per l’olio di Zagarise che A? stato altresA� inserito in un progetto di studio per i genotipi del posto, con riferimento ad una particolaritA� di pomodoro che, con determinate proprietA� e qualitA� organolettiche, cresce solo a Zagarise, in particolare nell’area che dovrebbe essere interessata dagli espropri.
Nell’ambito del turismo il territorio ricadente nel progetto di Terna A? meta ogni anno di centinaia di migliaia di turisti appassionati di natura e avventura. Solo il nostro parco avventura ha registrato, nei suoi primi cinque anni di attivitA�, circa 100.000 presenze a conferma della forte vocazione turistica del territorio e dal suo forte appeal dovuto alla natura incontaminata che lo caratterizza. Orme nel Parco A? diventato un punto di riferimento per il turismo natura-avventura per tutto il Sud Italia, oltre che una best practice inserita nel progetto Destination Mountain, sottoprogetto del miniprogramma Robinwood Plus del programma comunitario INTERREG IV C, nato con l’intento di promuovere lo sviluppo socio-economico delle aree rurali, attraverso una pianificazione forestale partecipata e una gestione sostenibile delle foreste, progetto che ha visto coinvolti oltre all’Italia altri paesi europei come la Finlandia, la Romania e la Francia. Qui, in localitA� Tirivolo, nel 2009, A? stata rilevata in seguito alle analisi realizzate dai massimi esperti mondiali di nanopatologie, il dott. Montanari e la dott.ssa Gatti del laboratorio Nanodignostics di Modena, l’aria piA? pura d’Europa. I risultati di queste analisi sono stati inseriti anche nella banca dati che fa parte del rapporto finale del Progetto Europeo di nanotossicologia chiamato DIPNA (Development of an integrated platform for the nanoparticles risk assessment) (FP6-NMP-2006-09).
In questo territorio la biodiversitA� animale e vegetale A? straordinariamente variegata, qui vivono specie molto rare: il capovaccaio, specie di avvoltoio in via di estinzione che ha scelto tale sito proprio in virtA? delle correnti ascensionali che utilizza per il volo; la biscia dal collare che si trova nei corsi d’acqua e nei canyon, l’avvoltoio egiziano, la felce bulbifera (Woodwardia radicans) una rara felce preistorica gigante, la cui origine risale al periodo Terziario e tantissime altre specie botaniche. Il territorio A? ricco di cascate, canyon, alberi secolari e megaliti che lo hanno reso celebre ai turisti e agli appassionati di trekking provenienti da tutto il mondo e piA? volte trasmesso dai principali network nazionali (Rai, Mediaset, Sky). In particolare il sito delle Timpe Rosse, ricadente nel comune di Zagarise, a cui RaiDue ha recentemente dedicato per la sua importanza una puntata della trasmissione a�?A come Avventuraa�?, A? situato proprio a ridosso del tracciato della linea di alta tensione che Terna intende realizzare, opera che andrebbe ovviamente a deturpare lo straordinario, e per molti versi unico, paesaggio circostante. Lo stesso tracciato minaccia, inoltre, altri luoghi leggendari, come l’antica cittA� di Barbaro, fondata da Silone Barba che dopo la distruzione di Troia A? approdato qui, alle foci del fiume Uria, e l’antico borgo settecentesco di Marcaglione, d’origine normanna.
Le strategie di sviluppo economico dell’area vanno sempre piA? nella direzione della valorizzazione delle risorse turistiche, naturalistiche, storiche, culturali ed enogastronomiche presenti nel territorio. In questa logica rientrano, infatti, i progetti inseriti e giA� approvati nei PISL (Piano Integrati di Sviluppo Locale), che dovrebbero partire entro l’anno e che prevedono la realizzazione di un parco tematico a�?CittA� del Westa�? sempre nel comune di Zagarise, di un Bikepark nel comune di Cerva, della CittA� delle Scienze Ambientali nel comune di Taverna, di un Centro di Educazione Ambientale a Belcastro e di un’Area di Accoglienza Turistica a Sersale.
Alla luce di quanto esposto sin qui appare oltremodo evidente che il passaggio di tale infrastruttura nel nostro territorio andrebbe a compromettere irrimediabilmente un’area di pregio ambientale ed economico unica nel suo genere, producendo effetti devastanti su tutte le attivitA� del territorio, ma ancora di piA? sulla salute delle popolazioni, che giA� vivono in un contesto in cui sono presenti altri impianti di linee per il trasporto di energia ed alta e media tensione.

Massimiliano Capalbo
Presidente Gh Calabria srl

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