IV Raduno delle Imprese Eretiche

004

Domenica 11 ottobre, presso Orme nel Parco, si terrà la quarta edizione del Raduno delle Imprese Eretiche. Un evento che riunisce tutti quelli (imprenditori e non) che osano sfidare lo status quo, quelli che vedono dove altri non vedono, che invece di lamentarsi agiscono, che si muovono prima e che contribuiscono con il proprio agire a cambiare in meglio innanzitutto la propria vita e poi quella degli altri.

Sempre più frequentemente, ogni giorno, migliaia di persone, che vestono panni diversi da quelli che siamo abituati a vedere, si fanno istituzione, compiono atti politici, agendo nel proprio territorio per cambiarne il destino e le prospettive, soprattutto in Calabria. Sono loro i nuovi e veri politici, quelli sui quali riversare da oggi in poi la nostra fiducia, prerequisito per la costruzione e il mantenimento di qualsiasi comunità. Sono queste le persone che il Raduno delle Imprese Eretiche intende celebrare e portare sotto i riflettori, uomini e donne spesso sconosciuti, non eletti da nessuno, che non costano nulla alla collettività ma che mantengono le promesse. Quale eresia più grande? L’impresa prima che economica è umana ed è sul valore delle relazioni che intendiamo focalizzare l’attenzione.
I protagonisti del 2015 saranno per la maggior parte donne, provenienti prevalentemente dalla provincia di Cosenza, ma non mancheranno esperienze provenienti da altre regioni di un Sud Italia che dà forti segni di rinascita a dispetto delle previsioni negative veicolate dai media.
Il Raduno delle Imprese Eretiche si pone quattro obiettivi principali: 1) attraverso l’esempio dei protagonisti, che Massimiliano Capalbo, product manager di Orme nel Parco, nel suo libro “La Terra dei recinti” (edito da Rubbettino) definisce “fiamme che ardono”, si propone di stimolare i “fuochi sotto cenere” quelli che ancora non hanno osato prendere in mano il proprio destino; 2) di portare sotto i riflettori le esperienze positive per dimostrare che una Calabria diversa esiste già, agisce ogni giorno e ottiene risultati straordinari, e non si tratta di una possibilità remota; 3) di rappresentare un’occasione per mettere in contatto i vari eretici tra loro, perchè possano conoscersi e confrontarsi e far nascere collaborazioni e idee; 4) di coordinare un programma di azioni da compiere, da qui ad un anno, per incidere con maggiore forza sul territorio, per difenderlo dai neicolonialisti, dalla malavita organizzata, da una partitica rampante e priva di una visione e di una strategia e per imporre un’agenda politica e dare una priorità ai temi.
I protagonisti della IV edizione saranno: Rosario Benedetto, straordinario giovane varesino che decide di trasferirsi a Roseto Capo Spulico (CS) per realizzare un sogno di nome Rosetum, coltivare le rose a Roseto costruendo un percorso benessere unico in Italia, un esempio di emigrazione al contrario e di determinazione straordinario. Rosamaria Limardi che a Jacurso (CZ) ha ideato Jacurso da vivere e da imparare, un progetto di ospitalità diffusa che mira rigenerare una comunità logorata da una forte emigrazione attraverso il recupero di antichi saperi e stili di vita. Miriam Pugliese e Domenico Vivino che hanno costruito il loro Nido di seta a San Floro (CZ) riprendendo la coltivazione del baco da seta alle porte di una città, Catanzaro, storica produttrice del pregiato tessuto. Nadia Gambilongo che con l’associazione I giardini di Eva di Rende (CS) coltiva i giardini che nessuno fa, restituendo decoro e vivibilità agli spazi urbani del quartiere di Viale dei giardini. Roberta Caruso che a Montalto Uffugo ha aperto la sua Home for creativity per diffondere un nuovo concetto di ospitalità, tema più che mai attuale in una società incapace di costruire relazioni. Deborah De Rose che a Cosenza ha ideato Interazioni Creative, uno spazio condiviso sia fisico che virtuale dove esprimere il proprio saper essere e il proprio saper fare, mettendo a frutto i propri talenti. Massimo Iiritano, scrittore, che a Montepaone (CZ) ha aperto Visioni Mediterranee, una residenza d’artista particolarmente adatta a soggiorni di studio e creatività.
Ma ritroveremo anche i pionieri, quelli che hanno partecipato ai precedenti raduni, che racconteranno com’è andata a finire, e precisamente: Nicola Bloise e Ottavia Palamara che a Morano Calabro (CS) continuano nella loro missione di diffondere il rispetto per la natura e le risorse naturalistiche del Pollino e un nuovo concetto di ospitalità attraverso i musei delle Case del Nibbio; Stefano Caccavari che, a San Floro (CZ), con il suo Orto di famiglia ha dimostrato che l’argine più efficace contro la minaccia proveniente dai neocolonialisti è costituito dal riprendere a coltivare il territorio e Salvo Scuderi che, in Sicilia, partito come Stefano coltivando il territorio di Catenanuova (CT), è diventato oggi un tenace produttore di pasta biologica: Pasta Madre Bio.
Poi troveranno spazio le promesse, quelle che stanno per spiccare il volo e che avranno bisogno di sostegno e incoraggiamento e precisamente due idee in fase di startup: “Ohm Factory” e “Pandosia e(ART)h“, che hanno coinvolto gli studenti di cinque scuole calabresi che fanno parte del progetto Giovani&FuturoComune, avviato nel 2014 da Annalaura Orrico e dall’Associazione Goodwill, che si pone l’obiettivo di valorizzare i beni comuni ricostruendo intorno ad essi una responsabilità sociale condivisa.
Infine gli eretici proveranno a fare una sintesi della giornata, a costruire un programma, a lanciare una proposta, piccola, concreta, realizzabile, che da qui ad un anno dovrà portarli a condividere un obiettivo e un programma comune.
Tutto questo e molto di più è il Raduno delle Imprese Eretiche, un evento che non ha cadenza fissa, che non risponde ad alcuna associazione, Ereticamente.it è un blog e non è un soggetto giuridico, non ha e non vuole avere statuti e strutture da mantenere, che si concentra sui contenuti e non sui personalismi, che è diventato esempio e occasione di incontro e confronto per molti, per chi è già eretico e per chi lo vuole diventare. Che è, qui ed ora, in Calabria.

Commenti

nmd runnner nmd runnner black nmd runnner white nmd runnner grey nmd runnner gs ultra boost ultra boost black ultra boost white ultra boost grey ultra boost gs ultra boost uncaged ultra boost uncaged black ultra boost uncaged white ultra boost uncaged grey ultra boost uncaged gs yeezy boost 350 yeezy boost 350 black yeezy boost 350 white yeezy boost 350 grey yeezy boost 350 gs yeezy boost 350 v2 yeezy boost 350 v2 black yeezy boost 350 v2 white yeezy boost 350 v2 grey yeezy boost 350 v2 gs yeezy boost 750 yeezy boost 750 black yeezy boost 750 white yeezy boost 750 grey yeezy boost 750 gs
jordan retro 7 gs jordan retro 7 black jordan retro 7 white jordan retro 7 grey jordan retro 7 gs jordan retro 7 jordan 7 retro black jordan 7 retro white jordan 7 retro grey jordan 7 retro gs jordan 12 retro jordan 12 retro black jordan 12 retro white jordan 12 retro grey jordan 12 retro gs jordan 12 retro gs jordan retro 12 black jordan retro 12 white jordan retro 12 grey jordan retro 12 gs